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Informazioni
IL RADIOCOMANDO
Iniziamo ora ad affrontare la parte elettronica di un automodello. Questo gruppo è sostanzialmente composto dal radiocomando (trasmittente - TX), una centralina (ricevente - RX), da due o più servocomandi (generalmente negli automodelli per rally game bastano due), un interruttore e un pacco batteria.
Da cosa è composto un kit di radiocomando? In una confezione di radiocomando troverete normalmente questi pezzi: - Trasmittente (TX) - Ricevente (RX) - Pacco batterie o portabatterie RX - 1 o più servocomandi - Interruttore per batterie Ricevente L’elenco esatto dei pezzi comunque è nella tabella descrittiva di ogni Radiocomando.
Servocomandi: I servocomandi (o servi) trasformano un segnale elettrico che hanno dalla ricevente, in un movimento meccanico, attraverso un circuito ed un micromotore che è al loro interno. Tale movimento attraverso i Rinvii, fa muovere determinate parti del modello come lo sterzo o il gas
I canali:I canali di un radiocomando sono le ’funzioni’ che la trasmittente può comandare, o anche il numero di servocomandi che può governare. Per esempio, nel caso dell'automodellismo, avremo bisogno di un canale per sterzare uno per frenare e uno per il gas.La quantità di canali dipende dalle funzioni che dovete governare: per ogni funzione un canale (e quindi almeno 1 servo). Ad esempio per un aereomodello a scoppio tipo trainer, tipicamente occorrono 4 canali: - profondità - alettoni - direzionale - motore Normalmente si consiglia sempre di prendere una radio con qualche canale in più (anche se con solo i servi necessari), o con la possibilità di espansione: prima o poi serviranno sicuramente!
Tipi di trasmissione: Il tipo di trasmissione è il modo in cui la trasmittente invia i segnali nell’etere, e quindi come la ricevente li decodifica. Può essere: - AM sono le radio più diffuse per gli automodelli, sono le più economiche. - FM: un po’ più sicure rispetto alle AM. - PCM: radio con trasmissione ad impulsi, di più difficile interferenza, spesso computerizzate e quindi programmabili.
Compatibilità: I vari servocomandi sono compatibili con le diverse marche di radiocomandi poichè la maggior parte dei servi hanno la spinetta UNI. I fili dei servi hanno 3 colori e la disposizione di questi è uguale per queste marche: Jr-Graupner. Futaba, Hitec, Multiplex Solo i radiocomandi SANWA hanno una disposizione diversa, ma i servi di altre marche possono comunque essere utilizzati variando l’ordine dei fili.
Servo reverse: è un interruttore sulla trasmittente che permette di far girare il servocomando al contrario. In alcuni casi, una volta montati i rinvii sul modello ci si accorge che dando ad esempio il comando a destra, il modello va a sinistra: in questo caso, semplicemente agendo sull’interruttore, dando un comando sulla TX si avrà un corrispondente movimento sul modello.
I trims: I trims sono delle ’levette’ sulla trasmittente, che servono ad azzerare il comando del servo. Esempio: un automodello una volta montato tende ad andare leggermente a sinistra: agendo sul trim si riesce a mettere a ’zero’ il servo in modo che la posizione centrale dello stick della TX corrisponda ad una posizione delle ruote neutra.
I quarzi: I quarzi servono, nell’ambito della Banda di frequenza supportata dal radiocomando (35mhz, 40mhz, etc) a definire esattamente la frequenza utilizzata da trasmittente e ricevente (ad es. 40.695 Mhz piuttosto che 40.825).